Il tempo che rimane di Daniela Tozzi Merlino edizioni
Storia che dice lo straordinario dell’ordinario accadere ad una certa età, anche quando si riesce ancora a cavarsela ed essere qualcuno per altri. Arriva la stanchezza di veder partire anche le amicizie recenti, ma c’è nella storia alla fine un ritorno, quello del cane a cui la protagonista portava da mangiare. Il ritrovarlo la aiuta a decidere di tornare alla propria casa con lui lasciando la casa di riposo, dove aveva intessuto legami, ma anche sperimentato che non garantiva il non morire soli. Meglio allora la propria casa, se la si ha, con una presenza amica, anche se solo di un cane. La narrazione scorre ed è ricca di sfumature del sentire, anche di personaggi che appena compaiono.